21
Aprile 18, 2008 on 11:22 pm | by Erfo | Categoria Cinema & Tv, Trailer, video | 0 Commenti »Oggi sono andata al cinema dell’Etnapolis “Warner Village” senza avere in mente un film da vedere. Poi ho visto le locandine e c’era “Oxfor Murders”, il film sembrava carino, solo che iniziava tardi e quindi ho preso il biglietto per il film “21″.
21 sono gli anni di Ben e quando fai 21 dice “21 fai baldoria”!

Attenzione trailer!
Ben Cambell, protagonista del film, è il miglior studente del MIT ; sogna di entrare ad Harvard, il suo unico problema sono i soldi. Per entrare nella famosa università del Massachusetts ci sono duepossibilità: ottenere la borsa di studio, ma per farlo deve “stregare” il preside (ci sono numerosi candidati alla vorsa di studio) oppure avere 300.000 dollari. Ma Ben lavora in un negozietto di giacche e cravatte e gli danno 8 dollari all’ora, dunque non riuscirebbe ad avere tutti quei soldi.
Un giorno durante una lezione riesce a strabiliare (calcolo delle probabilità) il suo professore Mickey Rosa, così quest’ultimo gli chiede di entrare a far parte in un gruppo, cioè un gruppo di studenti che contavano le carte a Black Jack (il conteggio delle carte è illegale).
Inizialmente non voleva farne parte, poi disse che appena si fosse avvicinato alla quota utile per poter entrare ad Harvard, avrebbe smesso.
Così nel week-end vanno a Las Vegas. Ben sembra ambientarsi facilmente.
Questa situzione va avanti per un po’; adesso ha una doppia vita!
Però questi casinò sono sorvegliati da un tizio, il quale era andato dietro a Mickey per tanto tempo.
Una sera di quelle Ben viene scoperto a conteggiare le carte ed allora il sorvegliante lo riempe di botte, però non gli da l’ultimo pugno ed in cambio il ragazzo doveva portargli Mickey, e così fece.
Bel film, molto vivo e bella trama (il film è tratto da una storia vera).
Chi nasce il 29 Febbraio quando festeggia il compleanno?
Aprile 17, 2008 on 1:41 pm | by Erfo | Categoria Curiosità | 0 Commenti »Sapete colui che nasce il 29 Febbraio quando festeggia il suo compleanno?
O il 28 Febbraio (quindi un giorno prima) o l’1 Marzo (un giorno dopo)!
Però si sa che festeggiare prima il compleanno porta male…
Marlboro Compact
Aprile 16, 2008 on 8:07 pm | by Erfo | Categoria Salute, Vita da fumatore | 4 Commenti »Finalmente sono riuscita a trovare in un tabacchino le nuove Marlboro, le Marlboro Compact.
Al dire il vero me le sono fatte portare perchè io non le trovavo, ma vabbè, poco importa!

Catrame: 8 mg
Nicotina: 0.7 mg
Monossido di carbonio: 8 mg
Praticamente sono una via di mezzo tra le Marlboro Rosse e le Marlboro Light.
La differenza sta nella grandezza, infatti il pacchetto è più piccolo poichè le sigarette hanno il filtro più corto, la quantità di tabacco è identico alle Marlboro classiche, solo che è compatto.
Guardate la differenza tra un pacchetto di Marlboro Dure ed un pacchetto di Marlboro Compact:

Differenza tra un pacchetto di Marlboro Light (da 10) ed un pacchetto di Marlboro Compact:

Mentre questa è la differenza tra le sigarette: Una Marlboro Compact contro una Marlboro Light

Voto: 9

Una lista dei cognomi più strani e hard!
Aprile 16, 2008 on 6:20 pm | by Erfo | Categoria Curiosità, Tutte risate! | 54 Commenti »Eccovi la lista dei cognomi più assurdi e strani del mondo.
CIULA
CIULLA
ORGASMO
VIENE
SCHIZZO
BOCCHINO
PENE
CAZZOL
FICAROTTA
FIGUCCIA
VAGINA
CHIAPPA
CULETTO
SEDERINO
PETO
MINCULLO
CULELLO
COLLUCCELLO
ZIZZADORO
ORGIA
VACCARO
PORCARO
MAIALE
PORCILE
LECCHINI
POMPINI
BONADONNA
GODENTE
FIGA’
LO CIULO
CHIAVONE
CIUCCIO
LECCO
BOCCADORO
INNAMORATO
SCAZZOLA
SCAZZINI
SCAZZOSO
Chiedo venia per tutte queste parolacce, però sono dei cognomi veri!
Vivi come se… disse Gandhi!
Aprile 15, 2008 on 9:01 pm | by Erfo | Categoria Pearl | 0 Commenti » Vivi come se dovessi morire domani.
Impara come se dovessi vivere per sempre.
Gandhi
Visita alla Grotta Grande Genovese
Aprile 15, 2008 on 8:00 pm | by Erfo | Categoria Storie di un luogo | 0 Commenti »Oggi noi della VD dell’ist. tec. Aeronautico “A. Ferrarin” siamo andati a visitare la Grotta Grande Genovese situata in provincia di Siracusa (SR) che non c’entra nulla con la grotta del Genovese (sita a Levanzo).
Entrata della Grotta Grande Genovese


La scaletta con la quale ci siamo dovuti calare per circa 10 metri

Entrata della Grotta Grande Genovese vista dall’interno

La discesa con la scaletta del mio prof

I miei compagni con la lampada ad acetilene (fa una puzza!)

Questa è la prima cosa di cui sono rimasta attratta

Stalattiti

Altre foto scattate lungo il tragitto
Qualcosa di veramente meraviglioso

Stalattiti con le gocce

Stalattiti con le goccioline
Pallottole dum dum
Aprile 13, 2008 on 8:16 pm | by Erfo | Categoria Saperne di più | 0 Commenti »Stavo guardando un documentario fatto a film. Questo parlava del fascismo, quindi di Mussolini e poi di Hitler.
Durante una guerra in terrritorio non europeo (in Etiopia) gli stranieri utilizzavano queste pallottole (dum-dum).

Cosa sono?
Dum-dum è un tipo di proiettile per armi leggere studiato per accrescere la letalità ed il potere d’arresto dell’arma, poi vietato per scopi militari dalla Convenzione di Ginevra dopo la prima guerra mondiale. Viene considerato un proiettile “ad esplosione”, anche se non contiene alcuna carica esplosiva all’interno, ma sfrutta il principio dell’espansione. Da non confondere con i proiettili a punta cava.
Il nome “Dum-dum” deriva dall’Arsenale di Dum-dum, controllato dall’esercito inglese coloniale vicino a Calcutta, India verso la fine del XIX secolo. Quando gli inglesi, durante le loro campagne coloniali, si accorsero che il nuovo munizionamento adottato per i loro fucili Lee-Metford in alcuni casi falliva nell’incapacitare (ferire gravemente e quindi rendere inoffensivo) un bersaglio, cercarono una soluzione e la trovarono utilizzando lo stratagemma di rimuovere la parte di camiciatura intorno alla punta della palla. In seguito queste munizioni vennero prodotte appositamente all’Arsenale e vennero utilizzate anche da altri eserciti, fino all’avvento della Convenzione di Ginevra.
Fonte:Wikipedia
Per saperne di più: everything2.com
thegunezone.com
Acicastello, che meraviglia!
Aprile 10, 2008 on 6:04 pm | by Erfo | Categoria Catania | 0 Commenti »
Guardate che bella quest’immagine, mi piace un casino;
per un periodo ce l’ho avuta come sfondo nel desktop.
E’ Acicastello disegnato da AtaGraphic.
Mi raccomandando al copyright.
Potete trovare altri suoi disegni cliccando qui.
I love tratteggiato
Aprile 10, 2008 on 1:52 pm | by Erfo | Categoria Senza categoria | 0 Commenti »
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Monfiano e Mammoriano
Aprile 8, 2008 on 2:25 pm | by Erfo | Categoria Catania | 0 Commenti »MONFIANO & MAMMORIANO
In ogni città d’Italia esistono vari ceti sociali che si distinguono oltre che per la condizione economica di vita anche per i modi di fare, per il linguaggio usato, il cosiddetto slang, per i posti frequentati, per l’abbigliamento, per la musica ascoltata e chi più ne ha più ne metta.
Anche a Catania assistiamo a questa distinzione, tanto per non smentire l’originalità di questa città che come sempre è colorita. Ecco allora che ci troviamo difronte al Monfiano e al Mammoriano!!
MONFIANO
Il monfiano prende il nome dalla via Monfalcone di Catania; questa strada, a dire il vero piccola, si trova in una traversa del Corso Italia, in quella che si dice la Catania ‘bene’. I negozi i questa via hanno prezzi da capogiro e ad onor del vero anche merce di alta qualità.
Già alla fine degli anni 80 la via Monfalcone era frequentata dai fighettini, vestiti in un certo modo, che dopo essere usciti dalle discoteche si radunavano davanti ad un bar di questa via.
Il monfiano parla con ‘la patata in bocca’, la lingua fra i denti, con gli occhi perennemente al cielo mentre parlano, come se stessero pensando alle parole da dire. Indossano abiti rigorosamente firmati.
Oggi va di moda lo scarpino Paciotti, una maglia ‘Baci & Abbracci’ e tutto ciò che fa tendenza. Camminano con il Liberty o con la nuova Vespa e sono sempre con la ‘puzza sotto al naso’.
Le loro frasi più famose sono: ‘renditi conto’, ‘pazzescooo’, ‘tonfi’, ‘mpare, non ci posso credere’, ‘la macchina del tempo’ (orologio), ‘evapora’, ‘non hai capito niente della vitaaa’, ‘Il disco volante’ (la pizzetta al bar), ‘la piramide’ (l’arancino siciliano), ’sei troppo Zeus’.
Sono migliaia le tante frasi o parole che vengono pronunciate dai monfiani e non basterebbe un libro intero.
Da notare come un monfiano cambia anche i nomi delle persone facendo ad esempio diventare Orazio=Ezio, Carmela=Megh, Concetta=Ketty, Filippo=Philly, Gaetano=Gae etc etc….
Il monfiano frequenta i bar e i pubs più in voga, le discoteche meno affollate e i lidi più isolati.
MAMMORIANO
Eccoci al mammoriano che praticamente è l’opposto del monfiano.
Il mammoriano prende il nome dall’espressione colorita ‘mammoriri me omà’ (mi deve morire la mamma), usata per giurare su una cosa, per far capire alla gente che stai dicendo la verità e quindi giuri sulla cosa più cara: la mamma!
Il mammoriano, voce rauca e grossa, con una posizione corporea tipo Torre di Pisa, dondolante su se stesso, indossa tuta acetata, jeans Armani con targhetta di ferro sul retro, camicetta sbottonata (col pelo del petto che esce fuori), collana di oro di 500 gr., bracciale di 250 gr in abbinamento!! Cammina con ciclomotori truccati di ogni tipo: senza targa, senza specchietti!!
La categoria di mammoriani più divertente è quella che tenta in tutti i modi di gareggiare col monfiano: assistiamo così a colloqui fra i due generi di persone davvero strani.
Il mammoriano rispetto al monfiano ha più valori, crede di più in quello che dice e non si fa condizionare dagli eventi.
Le frasi più usate dai mammoriani sono: ‘ma tu u sai cu su i chistiani?’ (ma tu sai chi sono le persone?); questa frase è usata per mettere subito le mani avanti, come per dire stai attento che non sai chi sono!! ‘mammoriri me omà’, ‘ce la potiamo aprire una comitiva?’ (ce la possiamo aprire una comitiva?) usata per fare amicizia.
Sono tante altre le frasi e le parole usate dai mammoriani. Il mammoriano, passeggero di un ciclomotore, lo riconosci perchè tiene le sue braccia attaccate al collo del conducente e i piedi girati all’indietro. Il mammoriano porta occhiali da sole anche di sera, ascolta musica napoletana ad alto volume e comunica molto con gesti, fischi ed espressioni facciali di ogni tipo.
I nomi dei mammoriani sono davvero internazionali: Màico…(Michael), Giònata (Jonathan), Kevi (Kevin), Gresi, Nancy, Tresi (Tracy), Giennifer (Jennifer) Giesseca (Jessica) e chi più ne ha più ne metta.
In conclusione diciamo che il monfiano e il mammoriano hanno fermamente contribuito a rendere questa città particolare anche nei rapporti sociali fra la gente.
La cosa più bella è che queste due categorie riescono a convivere perfettamente.
Vediamo nascere persone che hanno entrambe le caratteristiche: si vestono bene e parlano male ad esempio. Per strada, nei locali, nelle discoteche, a mare, in montagna, ovunque, i monfiani e i mammoriani hanno modo di trovarsi difronte e discutere dando poi vita ai miti.
Catania è anche questa: Catania è Monfiana e Mammoriana nello stile dei suoi Palazzi storici, nelle sue strade, nella gente, nel mare, nella montagna.
Anche questo aiuta a crescere!!
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